Se fossimo gente seria, aspetteremmo Foti e i suoi sodali, ogni giorno sotto casa o davanti al Municipio, per riempirli di parolacce, finché non desistano e se ne tornino a casa.
Purtroppo l'avellinese è capace di imbestialirsi solo per il calcio, per il resto è sempre in attesa di qualcosa, il motto è: non si sa mai...!
Perfino l'ex sindaco di Roma, Marino, è stato messo in condizione di andare via;
direte che là è stato il partito e Renzi a intervenire: e il popolo non è all'altezza di un partito...?
Il populismo, così la politica governativa bolla chi si interessi troppo di chi è affamato, dei bisogni di primaria importanza dei cittadini e di un miglioramento di vita delle classi dei diseredati.
Ah, è demagogico spostare il potere dalle mani degli oligarchi a un capo carismatico delle masse popolari che rispetti appieno il suo Paese, senza tenere conto di progetti che nulla hanno a che vedere con il bene dell'individuo cittadino, ma solo di quello che comanda perché unto dal Signore?
Invece noi difendiamo il pensiero populista, dopo aver subito per troppo tempo la volgare dittatura del potere: Paolo Foti, se ci fosse stato un comitato civico di protezione della città, sarebbe stato defenestrato già tre anni fa, e con lui i capobastone che fanno e disfano trattandoci da idioti.
Stabiliscono i dirigenti dell' Asl e della Città Ospedaliera, dell'Alto Calore o del Gesualdo, dell'Acs o che fare dei beni comuni.
Lo vediamo come vanno le cose, però ci intestardiamo a voler continuare a subire, con la misera speranza di poter dare un'occupazione ai nostri figli, e strisciamo, strisciamo, fino alla consunzione totale del corpo e della mente.
Noi povere marionette, siamo utilizzati e poi riposti nella scatola del dimenticatoio come gli addobbi natalizi: utilizzabili per i pochi giorni elettorali, finché serve.
Ma non vi siete stancati di disegnare un percorso vile delle vostre giornate, indignandovi a comando per poi ritornare nei ranghi?
Quanto è accaduto in questi ultimi giorni all'assemblea comunale è diabolico;
è successo di tutto.
Ogni nefandezza ha trovato il proprio sfogo, manifestandosi attraverso individui che nulla hanno di umano.
www.orsettodigimmi.blogspot.it
Persone che dovrebbero essere additate e oltraggiate per strada, scorie di un'umanità indegna che non dovrebbe avere il coraggio d'esistere, ladri che hanno messo le mani nelle nostre tasche;
invece c'è chi li cerca per passeggiare con loro, quasi fossero eroi che hanno dimostrato il coraggio di fottersene di chiunque pur di continuare per la propria lercia strada.
Allora signori, ribaltiamo quest'andazzo di vergogna che ormai ha incancrenito ogni anima, e riconduciamo la realtà nei giusti binari: il crimine resta tale, e chi pensa che sia invece, un percorso di santificazione, beh, dovrebbe essere almeno emarginato.
RDM


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