| Un soldato ussaro |
Certo perdere il Comune a pochi mesi dal
2017, anno del congresso Pd, non è strategicamente intelligente, e si sa, anche
se sul Pd avellinese l’intelletto non è la dote in voga, i furbetti non
mancano.
In effetti, Paolone, di questi soldati comandati da ufficiali disertori dell’esercito imperiale austriaco, raccoglie
solo la coesistenza con i suoi capobastone simili in dignità.
Però
bisogna darsi da fare, e se il Prefetto Sessa, poco attento secondo l’avvocato
Donato Pennetta, alla legge, che non gli avrebbe permesso di prolungare l’agonia amministrativa ancora per venti giorni, l’occasione, il rappresentante del governo, l’ha data.
I tre consiglieri della linea Rosetta
D’Amelio, Medugno, Melillo e Cucciniello, nonostante abbiano firmato dal notaio la
sfiducia al povero ex direttore del collegio costruttori, potrebbero fare
marcia indietro secondo quanto recita il manuale del perfetto spudorato.
E tutta una questione d’opportunità: io
che ci guadagno?
Anche Dino Preziosi sarà contattato, sperando che adotti anche lui, il manuale di cui sopra;
poi, a chiunque possa dare una
mano, mari e monti, senza alcun pudore: all’insegna della più bastarda delle viltà...!
Modestamente questo Pd, come quello
nazionale, non ha più freni inibitori: Luca Cipriano, per esempio, cacciato dal Gesualdo, si è appropriato del Cimarosa...
Ma chi, il piccoletto, quello furbetto che è sotto inchiesta per i bilanci e la gestione allegra al Teatro?
Embè?
Quando uno ha il vizietto ...!
Intanto i lavori di manutenzione ad Avellino procedono alacremente, quasi come per fare presto, prima che il sindaco lasci: perfino il bidume al posto di basoli bianchi che disegnavano le strisce pedonali..!
www.orsettodigimmi.blogspot.it
Qualcosa significherà, e certo niente di buono;
il quartiere di Rampa San Modestino continua a sopportare la strafottenza dell'amministrazione, tra un allagamento e diverse maledizioni: qualcuno ha mai visto Paolone nel sito sventurato?
RDM Certo perdere il Comune a pochi mesi dal
2017, anno del congresso Pd, non è strategicamente intelligente, e si sa, anche
se sul Pd avellinese l’intelletto non è la dote in voga, i furbetti non
mancano.
Paolo Foti, d’altro canto, è legato mani
e piedi al partito che gli dona lavoro e visibilità, e pertanto anche se tutti
capiscono che qualsiasi umano avrebbe tirato i remi in barca, lo stoico sindaco agli ordini come un ussaro napoleonico in campo di battaglia, resiste, e resiste…!
In effetti, Paolone, di questi soldati agli
comandati da ufficiali disertori dell’esercito imperiale austriaco, raccoglie
solo la coesistenza con i suoi capobastone simili in dignità.
Però
bisogna darsi da fare e se il Prefetto Sessa, poco attento secondo l’avvocato
Donato Pennetta alla legge che non gli avrebbe permesso di prolungare l’agonia
ancora per venti giorni, l’occasione il rappresentante del governo l’ha data.
I tre consiglieri della linea Rosetta
D’Amelio, Medugno, Melillo e Cucciniello, nonostante abbiano firmato dal notaio la
sfiducia al povero ex direttore del collegio costruttori, potrebbero fare
marcia indietro secondo quanto recita il manuale del perfetto spudorato.
E tutta una questione d’opportunità: io
che ci guadagno?
Anche Dino Preziosi sarà contattato,
sperando che adotti anche lui, il manuale di cui sopra, poi chiunque possa dare una
mano promettendo mari e monti senza alcun pudore, all’insegna della più alta
vergogna di cui si possa essere capaci.
Modestamente questo Pd, come quello
nazionale, non ha più freni inibitori

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