| Il serpente è un bellissimo animale, ma il suo viscidume ricorda questa amministrazione... |
mostri seriali si avvicendano nel consiglio comunale, personaggi senza coscienza hanno tramutato il servizio da pubblico a privato, senza pudore dicono e non dicono, fanno e non fanno, promettono e si rimangiano ogni cosa.
Enza Ambrosone, consigliere per sempre, ha attraversato da vent'anni le vicende cittadine sempre da un ruolo di preminenza, sempre attaccata a qualcuno che ha cambiato e ricambiato, mantenendo il solito piglio di seria gestione delle cose.
Era maggioranza con Galasso, Pd, è passata all'opposizione con l'Udc di De Mita, ma improvvisamente ha saltato gli scranni e si è seduta con Foti.
Ha abbandonato il sindaco dalla schiena dritta per i dissidenti: lo riabbraccia dopo aver parlato con il solito Nicola Mancino, tanto uno deve pagare...!
Una così è la sintesi di quanto possa essere sgradevole il politico;
un umano senza parola, annega la dignità in un mare di bugie e ambiguità.
Si dice che il bugiardo debba avere buone gambe per scappare;
infatti non esiste possibilità o speranza per il soggetto in questione, di sfuggire per sempre alla verità e prima o poi, verrà fuori.

I suoi giochetti con Mancino, De Mita e ancora Mancino, sono
carta conosciuta, e lei come Festa, Giacobbe e gli altri, fottendosene allegramente della Comunità, fa continui chiamini perché il capobastone intenda.
Non basta mai, vogliono sempre di più, come i tossici, la loro dose va aumentata e ancora e ancora...
E noi a tollerare, a subire, a mortificarci mentre questi incantatori di serpenti si spartiscono le spoglie di una città moribonda, senza vergogna, senza un briciolo di dignità.Basta, andatevene, non siete persone e né sappiamo come definirvi.
RDM
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