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mercoledì 17 dicembre 2025

Avellino: nessuno conosce il significato di una notte bianca, specialmente ad Avellino..!


La Notte Bianca è un evento straordinario che si svolge in molte città italiane e in diverse metropoli del mondo, trasformando strade, piazze e luoghi pubblici in veri e propri palcoscenici di cultura, arte e divertimento.

Questa manifestazione, che generalmente si tiene durante l'estate, è caratterizzata da una programmazione intensa di eventi che iniziano al tramonto e proseguono fino all'alba.

La prima Notte Bianca è stata organizzata a Parigi nel 2002, ma il concetto si è rapidamente diffuso in Italia e in altri paesi, con Roma, Milano e Napoli tra le città più celebri per la loro celebrazione.

L'idea alla base di questo evento è quella di promuovere la cultura e l'arte locali, incentivando i cittadini e i turisti a esplorare il patrimonio architettonico e culturale in una cornice festosa e vivace.

Durante la Notte Bianca, musei, gallerie d'arte, teatri e altri luoghi culturali restano aperti fino a tardi, spesso offrendo ingresso gratuito o a prezzi simbolici.

Attrazioni turistiche e storiche vengono illuminate in modo suggestivo, mentre artisti di strada e musicisti animano le piazze con spettacoli dal vivo.

Gli eventi spaziano da concerti e spettacoli teatrali a installazioni artistiche e esibizioni dal vivo, creando un caleidoscopio di esperienze.

Un momento di coesione sociale.

Le persone si riuniscono, superando le differenze e celebrando la comunità. Famiglie, amici e turisti si mescolano, trasformando la città in un grande laboratorio di idee e creatività.

È un'opportunità per dare voce agli artisti emergenti e per riscoprire la bellezza del luogo in cui viviamo.

Rappresenta molto più di un semplice evento notturno; è un inno alla cultura, all’arte e alla bellezza delle comunità.

È un'esperienza immersiva che consente di guardare la città con occhi nuovi, invitando tutti a esplorare, scoprire e vivere la magia della notte.

Ma non qui da noi, i commercianti badano esclusivamente ai propri interessi, come se una notte possa portare benessere per tutto l'anno, dimenticando quale sia, invece, e pare che solo il commissario Perrotta abbia ben chiaro il significato di un evento tale, il senso.

Avellino ha ben poco da esprimere, i nostri amministratori quasi tutti con un Qi limitato oltre a un'assenza totale di cultura e buon gusto, non hanno mai pensato o almeno riconosciuto le professionalità che avrebbero potuto progettare un'Avellino nuova, un capoluogo degno del nome.

E allora, brava Giuliana Perrotta, la persona giusta per imprimere il concetto della dignità in un paesotto di cafoni incapaci di un pensiero come spesso rimarcava De Mita sotto uno scroscio di applausi del solito gregge cresciuto a promesse e raccomandazioni.

Non abbandoniamo ancora una volta la città nelle mani incaute di personaggi a volte indegni e a volte incapaci, spesso tutti e due.

RDM

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