Giornale d'informazione e commento di quanto accada sul territorio avellinese. Acquisto libri con e-mail: jki74@libero.it

giovedì 8 dicembre 2016

Avellino: Paolo Foti e Luca Cipriano sembrano marito e moglie...



Uelà, la Corte dei Conti è stata allertata, per sentito dire, secondo il nobiluomo che si spaccia da sindaco.

Sono uguali Foti e Cipriano, si accusano a vicenda sapendo di essere  primi responsabili degli ammanchi: chi per una ragione, chi per un'altra, sarà la Procura a stabilirlo.

Dopo tre anni e sei mesi abbondanti, questo personaggio, a fronte delle denunce di un dirigente comunale, pure avversato e messo in condizione di non potersi difendere, davanti alla volgarissima arringa che a inizio anno fu permessa a Luca Cipriano, in piena assise di consiglieri colpevolmente suoi complici, ci tranquillizza con questa uscita da par suo.

Purtroppo ad Avellino il giornalismo lo si esplica sempre tenendo conto di chi  stia di fronte: se è un povero cristo, giù botte, se invece è il sindaco o qualche capobastone, si ascolta senza fiatare.

Signor sindaco, eri tenuto, insieme ai tuoi collaboratori di giunta, i consiglieri e  i dirigenti responsabili, a fare le pulci a questi signori che hanno derubato la città.

Egregio Paolo Foti, ti sei solo impegnato a distribuire prebende a destra e a sinistra, tanto i soldi non sono i tuoi, senza interessarti dell'andazzo al Patria e Lavoro, al Casino del Principe, al Teatro o all'Acs.

Ci vuoi spiegare qual è il tuo ruolo istituzionale?

Quello di pavoneggiarti davanti ai bar o mentre fai le tue dichiarazioni pilotate, a una stampa supina che gode dei soldi delle pubblicità comunali?

Il problema, e crediamo ve ne rendiate conto, in questa città si parla sempre in terza persona, perché per una ragione o un'altra il personaggio in questione, potrebbe tornare utile o semplicemente perché il cuore, chi non ce l'ha, non se lo può impiantare.

RDM

Nessun commento:

Posta un commento