Giornale d'informazione e commento di quanto accada sul territorio avellinese. Acquisto libri con e-mail: jki74@libero.it

giovedì 10 novembre 2016

Avellino: ormai quello che conta è la mistificazione...


Pensate voi,  anche a Enzo De Luca ce ven'atosse!

Il mammasantissima per corrispondenza da Nicola Mancino, trova finalmente la voce e ci regala una perla: ho messo in sicurezza Avellino e il Pd l'ho reso forte...!

Meraviglioso, anzi fantastico, o forse superlativo...?

Beh, fate un pò voi;

Risultati immagini per enzo de luca avellinoquesto signor nessuno che una volta Ciriaco De Mita marchiò incapace di fare il presidente di circoscrizione, ieri avrà fatto colazione con pane e hashish, dichiarando simili idiozie che si annullano da sé visto che il Pd ad Avellino non esiste più.

Non esiste il sindaco e la sua misera giunta, anche se sulla carta sono ancora lì, non esistono le commissioni e tutto quanto dovrebbe governare una città allo sbando che non si ritrova in nulla.

Ma visto che Matteo Renzi continua a mistificare la realtà senza perdere il posto, anche De Luca avrà pensato che questa fosse alla fine la carta vincente: aumentare esponenzialmente le dosi di puttanate.

Sappiamo bene che il governo ha i giorni contati, ma continuano a cercare di aggrapparsi agli specchi.

Proprio come Maria Elena Boschi che non avendo argomenti e formazione culturale per affrontare il costituzionalista Valerio Onida, fa segno alla compiacente sodale, Lilli Gruber, di bloccarlo, realizzando la stessa strategia adottata nel confronto Travaglio / Renzi, quando il provincialotto di Rignano sull'Arno faceva il gesto accordato.

Ormai la sinistra, che poi sinistra non è, ha dichiaratamente manifestato il proprio punto di vista antidemocratico: il referendum o le elezioni americane, sono argomenti troppo importanti per lasciarli nelle mani del popolino.

E' la nuova intellighentia (?) che mette le mani avanti, e alla quale tutti i menestrelli si associano, anche per acquisire importanza: 

Rondolino per l'Unità o Maria Teresa Meli per il Corriere della Sera, o i sondaggisti pagati dalle corporazioni e dai poteri forti che non vogliono abbandonare l'osso.

Pertanto l'ex senatore, ex per sempre anche se non lo vuole digerire, tenta la carta del potere che anni di subalterna supinazione del popolo avellinese, ha regalato ai suoi capobastone: 

www.orsettodigimmi.blogspot.it

purtroppo per lui i tempi cambiano, e Donald Trump ne è l'esempio.

La gente è stanca;

ormai Foti, la scelta più infausta che Mancino potesse fare, ha creato un baratro fra gli elettori e questi portatori di stronzate.

Nessuno li sopporta più, e se qualche lista civica illuminata, formata da personaggi di spessore, si dovesse presentare, beh, un momento migliore non potrebbe trovarlo: 

un calcio nei fondelli a questi buffoni che per anni hanno approfittato dei diritti, facendoli passare per loro graziosa concessione, non glielo toglie nessuno.

RDM

Pensierino sul referendum:

riforme costituzionali pensate e scritte da un governo incostituzionale che ha  impedito con il sostegno della sua maggioranza, il confronto sugli emendamenti della minoranza, stralciandoli.

Nessun commento:

Posta un commento